scandalo a washington post,cene a pagamento per lobbisti
E’ bufera al Washington Post. Il prestigio del quotidiano che rivelo’ al mondo lo scandalo Watergate e costrinse Richard Nixon a dimettersi si e’ macchiato di fango. Pur di rimettere in sesto i conti, il giornale intendeva offrire ai lobbisti di ‘K’ street cene a pagamento. Lo ha rivelato Politico obbligando il Wp a cancellare precipitosamente la controversa iniziativa. Il progetto prevedeva di organizzare a casa dell’editore Katharine , cene riservate tra gli ‘happy few’ della capitale tra giornalisti, uomini politici e responsabili della pubblica amministrazione. Il tutto al costo di 25.000 dollari per i lobbisti e le aziende interessate, o di 250.000 dollari per un ciclo di 11 cene. Il primo appuntamenti era in calendario il 21 luglio e avrebbe dovuto essere dedicata alla riforma sanitaria. Wymouth e’ nipote - ma di tutt’altra pasta - della celebre Katharine Graham, l’editrice del Post che con grande coraggio resistette alle pressioni di Nixon e difese Carl Berstein e Boob Woodward, gli autori dello scoop sui ‘plumbers’ del Watergate.
